Acireale

Centro abitato famoso non solo per il proprio carnevale ma anche per l’importanza barocca che detiene

Il fulcro di Acireale è rappresentato dalla Piazza del Duomo dove sarà possibile notare gli edifici più importanti della città: la Chiesa Cattedrale, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo Modò e il Palazzo del Comune. La Cattedrale anche se dedicata a Maria Santissima Annunziata il proprio culto è rivolto invece a Santa Venera, patrona della cittadina. La chiesa più importante di Acireale, invece, è la Basilica Collegiata di San Sebastiano, nominata anche monumento nazionale per la sua bellezza e il suo fascino. L’interno della Basilica è impreziosito dai famosi affreschi del pittore settecentesco Paolo Vasta. Lo snodo principale è in tutto e per tutto il Corso Umberto, dove si concentra solitamente la movida acese e dove si trovano gli antichi palazzi nobiliari. Altri principali punti di riferimento sono Piazza Garibaldi e il Tetro Maugeri, la prima è una rinomata piazzetta ormai riconosciuta dai cittadini come punto d’incontro mentre il secondo era un elemento di spicco in voga negli anni sessanta. Nel cuore di Acireale si trova anche un’anima verde, Villa Belvedere, aperta nel XIX secolo capace di offrire momenti di svago e divertimento a tutti i cittadini. Il nomignolo attribuito alla città di Acireale come città dai cento campanili è più che vero, poiché lungo la cittadina acese si trovano innumerevoli chiese e numerosi campanili, tutti con una storia da raccontare e dall’importante architettura. Appena a ridosso di Acireale si trova la così detta Timpa, un promontorio di circa 80 metri d altezza diventato nel ’99 anche riserva naturale. Formata da un insieme di rocce di origine vulcanica e da diverse faglie, dove cresce una fitta vegetazione in grado di creare un ambiente incontrastato lungo il litorale nord di Catania.